Una proposta di modifica della legge elettorale italiana ha riaperto la discussione sulla rappresentanza parlamentare di Irpinia e Sannio. Secondo NTR24, se la riforma sarà approvata in via definitiva, i confini dei collegi elettorali dovranno essere ridisegnati, con Avellino–Benevento come probabile collegio di riferimento per le due province.
La questione al centro del dibattito locale è se i nuovi confini potranno preservare la coesione territoriale e migliorare le prospettive dei candidati radicati ad Avellino e Benevento.
Cosa cambierebbe la riforma
Il punto chiave riportato da NTR24 è condizionato: la revisione dei collegi seguirebbe soltanto se la riforma proposta riceverà l'approvazione definitiva. Tale approvazione resta in sospeso, così come i dettagli pratici.
I confini giuridici definitivi, il numero di seggi assegnati a un eventuale futuro collegio Avellino–Benevento e le regole elettorali applicabili non sono stati stabiliti. Qualsiasi valutazione dell'effetto politico dipenderà quindi dal testo finale della legge, dalle candidature di partito, dalla forza dei candidati e da qualsiasi meccanismo di preferenza che sarà adottato.
Il collegio attuale: Campania 02
La discussione in corso rimanda all'attuale collegio senatoriale Campania 02, che copriva le province di Avellino e Benevento.
Secondo il Corriere dell'Irpinia, quel collegio comprendeva 196 comuni: 118 in Irpinia e 78 nel Sannio. La stessa testata avverte che la riforma potrebbe cancellare questo collegio uninominale Avellino–Benevento e ridurre la rappresentanza diretta del territorio, ed è per questo che la prospettiva di mantenere un collegio di riferimento Avellino–Benevento è presentata da NTR24 come una buona notizia per l'area.
Il precedente del 2022
Il dibattito segue le elezioni politiche del 2022, quando il collegio senatoriale uninominale Sannio–Irpinia elesse Giulia Cosenza.
TV7 riportò che Cosenza ricevette 105.505 voti, pari al 35,58% dei voti. Quel risultato costituisce il più recente punto di riferimento elettorale per la circoscrizione combinata Avellino–Benevento oggi in discussione.
Cosa resta da decidere
Per i lettori di Benevento e Avellino, contano soprattutto tre punti:
Primo, la riforma stessa richiede ancora l'approvazione definitiva. Fino a quel momento, nessun nuovo collegio esiste formalmente.
Secondo, anche in caso di approvazione, la mappa non è definitiva. Confini, ripartizione dei seggi e regole di voto dovranno ancora essere definiti nelle norme attuative.
Terzo, la rappresentanza non è determinata dai soli confini. L'esito in un eventuale futuro collegio Avellino–Benevento rifletterà anche le decisioni nazionali dei partiti, il radicamento locale dei singoli candidati e il sistema di voto che sarà alla fine scelto.
È per questo che NTR24 descrive l'ipotesi Avellino–Benevento come una buona notizia piuttosto che come un risultato acquisito: manterrebbe Irpinia e Sannio unite in un collegio riconoscibile, ma i passaggi giuridici e politici necessari per renderlo operativo restano ancora da compiere.