A Benevento i genitori hanno manifestato davanti a Palazzo Mosti per i ritardi e l'incertezza sull'avvio del servizio di mensa scolastica per l'anno scolastico 2026/2027.

Il servizio avrebbe dovuto iniziare il 6 ottobre, ma è stato rinviato di circa una settimana, con il 13 ottobre indicato come nuova data prevista. Secondo le notizie diffuse l'8 ottobre, la data effettiva di avvio non risultava confermata.

Perché i genitori sono preoccupati

Al centro della questione c'è il centro di cottura di Beltiglio, nel comune di Ceppaloni. I genitori che hanno partecipato alla manifestazione lo hanno descritto come troppo distante e potenzialmente inadeguato a fronte dell'aumento della domanda, chiedendo una struttura più vicina e adeguatamente attrezzata.

Secondo NTR24, restavano irrisolti la regolarizzazione finale dei lavori edili presso la struttura di Beltiglio e la successiva autorizzazione dell'ASL. Dalle notizie non risultava accertato se tutti i permessi richiesti e il via libera dell'ASL sarebbero stati ottenuti prima dell'avvio previsto del 13 ottobre.

Il Comune ha attribuito il rinvio a esigenze logistiche e organizzative, tra cui la necessità di accogliere ulteriori alunni che non si erano iscritti entro la scadenza originaria.

Nuovo incontro lunedì

Secondo le cronache locali, per il lunedì successivo era stato fissato un nuovo incontro a Palazzo Mosti con i rappresentanti della commissione mensa e del comitato dei genitori. L'esito di quell'incontro non era ancora disponibile.

Contesto: iscrizioni e capienza prevista

Secondo il Comune di Benevento, le iscrizioni al servizio di mensa scolastica per il 2026/2027 si sono svolte online, con rinnovi e nuove domande da presentare entro l'11 settembre 2026.

A luglio, il Comune aveva dichiarato garantiti 1.000 pasti più una riserva aggiuntiva del 20 per cento. Aveva inoltre detto che le scuole avrebbero potuto valutare di consentire i pasti portati da casa, anche se dalle notizie non risulta che ogni scuola abbia adottato questa soluzione.

Il numero definitivo degli alunni richiedenti il servizio, e se la capienza sarebbe stata sufficiente, non risultavano accertati in modo indipendente.

Cosa tenere d'occhio

  • Se il servizio partirà il 13 ottobre come previsto, oppure sarà rinviato di nuovo.
  • Se il centro di cottura di Beltiglio otterrà la restante regolarizzazione edilizia e l'autorizzazione dell'ASL.
  • Cosa verrà deciso nell'incontro di lunedì a Palazzo Mosti tra Comune, commissione mensa e rappresentanti dei genitori.

Per le famiglie in attesa dell'avvio del servizio, questi tre punti restano le principali questioni irrisolte.