I sindaci della Valle Telesina affermano di attendere da oltre due mesi una risposta della Regione Campania alla richiesta di un incontro istituzionale sui collegamenti con la stazione Alta Velocità di Afragola.

Secondo quanto riportato dalle fonti, 21 sindaci hanno formalizzato la richiesta il 10 luglio, chiedendo alla Regione un tavolo di lavoro sui collegamenti ferroviari legati alla linea Napoli-Bari. Al 22-23 settembre 2026, secondo i promotori, non è arrivata alcuna risposta e l’incontro non risulta convocato.

Il sindaco di Dugenta è citato come colui che riferisce dell’iniziativa e della mancata risposta dopo oltre due mesi.

Di cosa si tratta

La preoccupazione descritta nelle fonti è che la Valle Telesina possa restare senza collegamenti adeguati con Afragola con l’introduzione dei nuovi servizi sulla linea Napoli-Bari.

Le fonti riportano così il timore espresso dai sindaci: secondo questa versione, i nuovi treni proseguirebbero via Aversa senza effettuare la fermata di Afragola raggiunta via Cancello. Questa descrizione del percorso è presentata nelle fonti come la versione dei promotori; la ricerca non fornisce un orario confermato in modo indipendente né una conferma autonoma dell’instradamento previsto.

Il tema più ampio sollevato è la segnalata assenza di collegamenti di adduzione verso le stazioni dell’Alta Capacità. Il consigliere regionale Fernando Errico risulta aver chiesto all’assessore ai Trasporti Mario Casillo di convocare al più presto il tavolo richiesto, segnalando la mancanza di questi servizi di collegamento.

Cosa chiedono i sindaci

I sindaci chiedono un confronto con la Regione Campania, Trenitalia e altri rappresentanti istituzionali del territorio.

L’obiettivo dichiarato dell’incontro è definire condizioni, costi e responsabilità di un servizio di collegamento tra la Valle Telesina e Afragola. La ricerca non fornisce stime documentate su costi, tempi o possibili modelli di gestione, quindi questi aspetti pratici restano da stabilire nel confronto richiesto.

Perché gli amministratori la definiscono strategica

Le fonti presentano la questione come strategica per la Valle Telesina.

L’argomento riportato è che il territorio non dovrebbe subire i disagi legati alla grande infrastruttura ferroviaria senza ricevere in cambio benefici corrispondenti nell’accesso a servizi più veloci. La questione è collegata nelle fonti anche allo spopolamento: migliori collegamenti sono presentati come importanti per trattenere residenti e attività economiche.

Errico risulta aver affermato che collegamenti deboli con la rete ferroviaria potrebbero penalizzare cittadini, lavoratori, studenti e attività produttive.

Cosa resta da chiarire

Diversi punti non risultano documentati nelle fonti consultate:

  • Non è stata trovata una risposta ufficiale della Regione Campania alla richiesta del 10 luglio.
  • Non sono stati forniti l’elenco completo dei 21 Comuni coinvolti né una copia della richiesta istituzionale del 10 luglio.
  • Le fonti non stabiliscono un calendario definitivo dei nuovi servizi ferroviari.
  • Non sono disponibili dati documentati sui costi o sull’organizzazione di un collegamento Valle Telesina-Afragola.

Per ora, gli unici elementi procedurali accertati sono la data della richiesta, i soggetti con cui i sindaci chiedono di confrontarsi, l’oggetto del tavolo richiesto e la dichiarazione dei promotori secondo cui a fine settembre 2026 non era ancora arrivata alcuna risposta.