La diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata de' Goti ha un nuovo responsabile del suo braccio caritativo. Il vescovo Giuseppe Mazzafaro ha nominato don Saverio Goglia direttore della Caritas diocesana per un mandato di cinque anni.
La nomina è stata riportata da NTR24 e confermata dal sito web diocesano.
Goglia è parroco di San Michele Arcangelo ad Amorosi e direttore dell'ufficio diocesano per le comunicazioni sociali. Il diacono permanente Salvatore Carlo è stato nominato vicedirettore.
L'annuncio ha incluso anche il ringraziamento al direttore uscente, don Giuseppe Di Santo, per il suo servizio alla Caritas diocesana.
Un ministero di servizio e di attenzione alle nuove povertà
Nei commenti che accompagnano la nomina, Goglia ha descritto l'incarico come un ministero di servizio incentrato sulla cura concreta degli altri, con particolare attenzione alle "nuove forme di povertà".
Le parole indicano la direzione pastorale del mandato: non solo l'assistenza nelle emergenze, ma l'ascolto, l'accompagnamento e la capacità di rispondere ai bisogni sociali in cambiamento su tutto il territorio diocesano.
La rete Caritas locale
La Caritas diocesana opera all'interno di una più ampia rete locale che si occupa di povertà, fragilità, disuguaglianze, dignità e inclusione sociale nel territorio beneventano.
Il suo elenco diocesano indica sedi operative a Cerreto Sannita e a Sant'Agata de' Goti, con recapiti pubblicati per chi cerca informazioni o assistenza. Va notato che l'organigramma online mostrava ancora Giuseppe Di Santo come direttore e Saverio Goglia come vicedirettore al momento della raccolta delle informazioni, un apparente ritardo rispetto al più recente annuncio della nomina.
Questo lavoro locale si collega anche a più ampie iniziative sociali diocesane. Un recente servizio di AgenSIR ha evidenziato la cooperativa di comunità iCare, attiva su fragilità, povertà, disuguaglianze, dignità e inclusione sociale nel territorio beneventano, illustrando il contesto socio-assistenziale in cui la nuova guida della Caritas si insedia.
Non era disponibile, nel materiale raccolto, il testo integrale del decreto vescovile di nomina né la sua data esatta di decorrenza.