I lavoratori GLS hanno interrotto il lavoro presso la sede aziendale di Benevento, in contrada Pezzapiana, in una protesta promossa dal S.I. Cobas contro i ripetuti cambi d'appalto e per le tutele occupazionali.
Cosa è successo
Secondo NTR24, i lavoratori hanno aderito a uno sciopero del S.I. Cobas presso il sito GLS in contrada Pezzapiana, gestito da Argo. Anche Ottopagine riferisce che i lavoratori hanno fermato l'attività nel magazzino di Pezzapiana per i cambi d'appalto e per le garanzie occupazionali, salariali e contrattuali.
L'adesione allo sciopero riportata è stata di circa il 95%. Tale dato è stato riferito dal sindacato o in cronache basate su dichiarazioni sindacali e non è stato verificato in modo indipendente nelle fonti consultate.
Perché i lavoratori si sono fermati
Il sindacato afferma che l'ultimo cambio è stato il terzo cambio d'appalto in tre mesi e collega la protesta alla mancanza di adeguate tutele occupazionali e contrattuali.
Le richieste del sindacato includono la continuità occupazionale, il corretto inquadramento contrattuale, il riconoscimento del TFR e di altre spettanze economiche, e il pagamento di straordinari, ferie e mensilità aggiuntive. Ottopagine descrive inoltre le preoccupazioni del sindacato su TFR, inquadramenti e diritti contrattuali.
Nelle fonti consultate non era inclusa alcuna risposta di GLS o di Argo alle rivendicazioni dei lavoratori.
Possibili disagi per le consegne
Il deposito di Pezzapiana gestirebbe circa 4.000 consegne al giorno, con un rischio di ritardi per la distribuzione locale e possibili disagi per i clienti in attesa di pacchi. Anche questo dato sui volumi, come la stima dell'adesione, proviene da cronache basate su dichiarazioni sindacali e non è stato verificato in modo indipendente.
La durata finale e l'esito della mobilitazione di Benevento non sono stabiliti dalle fonti consultate.
Il contesto più ampio per i lavoratori GLS
Separatamente, GLS e i sindacati erano impegnati in una trattativa più ampia per un primo accordo integrativo aziendale destinato a oltre 1.000 dipendenti del Gruppo GLS, secondo la Fisascat. Quella trattativa riguardava retribuzioni, welfare, continuità occupazionale e tutele negli appalti, oltre a salute e sicurezza e diritti contrattuali uniformi.
Le fonti non chiariscono il rapporto tra la vertenza locale sull'appalto Argo a Benevento e quelle trattative più ampie sull'integrativo GLS.