Giuseppe Tecce ha ricevuto un riconoscimento negli Stati Uniti per il suo ultimo romanzo. È stato tra i premiati del XIII Premio Eccellenza Italiana, tenutosi al National Press Club di Washington.
L'opera riconosciuta è Sette e Quarantacinque, pubblicata da Graus Edizioni. Il romanzo è stato inoltre presentato negli Stati Uniti con appuntamenti a New York e a Washington.
Il premio a Washington
Il riconoscimento è la tredicesima edizione del Premio Eccellenza Italiana. L'annuncio del premio include Giuseppe Tecce tra i premiati di Washington e lo descrive come autore di poesie, racconti e romanzi.
Le fonti disponibili non documentano i criteri della giuria né un titolo di premio individuale distinto per Tecce oltre al Premio Eccellenza Italiana stesso.
Il romanzo: Sette e Quarantacinque
Sette e Quarantacinque è un romanzo noir di 232 pagine, pubblicato da Graus Edizioni nel maggio 2026.
La storia è ambientata in Irpinia e segue il giornalista Mimì Gagliardi. Dopo la morte di Monia a Gesualdo, Gagliardi indaga sulle circostanze del decesso. Secondo l'editore, un orologio fermo alle 7:45 è un indizio chiave della vicenda.
Una storia irpina presentata negli Stati Uniti
Per i lettori in Campania, l'ambientazione è parte dell'interesse: il romanzo colloca la sua indagine a Gesualdo, in Irpinia, con un giornalista locale al centro del racconto.
Per quanto riguarda il capitolo americano, la presentazione negli Stati Uniti ha incluso appuntamenti sia a New York sia a Washington. Le date e le sedi esatte di queste due presentazioni non sono specificate nelle fonti disponibili.
L'elenco ufficiale dei premiati di Washington è datato 16 ottobre, con l'annuncio del premio e la successiva copertura italiana nei giorni seguenti.