Il 1° ottobre 2026 le autorità hanno eseguito il sequestro preventivo di due aziende tessili, una ad Angri e una a San Giuseppe Vesuviano, in un'operazione contro presunti fenomeni di caporalato e sfruttamento del lavoro.
L'indagine ha riguardato 102 lavoratori identificati nei due stabilimenti. È stata condotta dal Gruppo Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Napoli, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, con il sequestro disposto dal tribunale di Nocera Inferiore.
Secondo gli investigatori, i lavoratori sarebbero stati esposti a turni particolarmente gravosi e a retribuzioni ritenute sproporzionate rispetto al lavoro svolto. Le ipotesi contestate includono intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, impiego di lavoratori senza permesso di soggiorno e gravi violazioni delle norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
I responsabili regionali del lavoro hanno presentato pubblicamente l'operazione come parte di un più ampio impegno per rafforzare il contrasto al caporalato e allo sfruttamento del lavoro, ringraziando la procura e le forze dell'ordine per l'intervento.
Cosa significa il numero di 102
Il numero di 102 si riferisce al totale delle persone identificate nei due stabilimenti nel corso dell'indagine. Dalle informazioni disponibili non risulta che tutte le 102 persone avessero la stessa posizione lavorativa o fossero interessate dalla stessa violazione.
Non è stata pubblicata alcuna ripartizione affidabile su quanti lavoratori fossero impiegati in nero, quanti fossero senza permesso di soggiorno o quanti lavorassero in ciascun singolo stabilimento. Anche salari esatti, orari di lavoro e carenze dettagliate in materia di sicurezza non sono stati indicati in modo coerente nei resoconti finora pubblicati.
Cosa resta da accertare
I nomi delle aziende coinvolte non sono stati indicati nei resoconti pubblicamente disponibili. Le ipotesi restano soggette a verifica giudiziaria e non stabiliscono responsabilità penali definitive.
Per i lettori in Campania, il caso ricorda come procedono le indagini sullo sfruttamento del lavoro: sequestro e identificazione sono passaggi cautelari e investigativi, mentre rapporti di lavoro, responsabilità individuali e sanzioni dovranno ancora essere valutati dall'autorità giudiziaria.