La XXXI edizione di Ethnos, il festival itinerante di world music diretto da Gigi Di Luca e organizzato da La Bazzarra, ha fatto tappa a Castellammare di Stabia giovedì 17 settembre 2026.

Il programma di Castellammare ha proposto due spettacoli in una sola serata presso la chiesa di Gesù e Maria, in Via del Gesù 62. Il biglietto d'ingresso aveva un prezzo di 5 euro.

Due concerti, una sola serata

La serata si è aperta alle 20:30 con Bronagh Slevin. La sua esibizione per voce e violoncello unisce influenze elettroniche, downtempo e alt-folk a riferimenti musicali mediterranei e irlandesi.

Il secondo spettacolo è seguito alle 21:30 e ha visto protagonisti la cantante catalana Magalí Sare e il bassista Manel Fortià.

Parte di un programma di quattro giorni

Il doppio appuntamento di Castellammare faceva parte di un più ampio programma di Ethnos in calendario dal 17 al 20 settembre tra Castellammare di Stabia, Portici e San Giorgio a Cremano.

Nelle cronache del festival, Ethnos è descritto come un festival itinerante di world music organizzato da La Bazzarra e sostenuto da istituzioni regionali e culturali.

Pianificare la visita

Cosa confermano le fonti per la data di Castellammare:

  • Data: giovedì 17 settembre 2026
  • Sede: chiesa di Gesù e Maria, Via del Gesù 62, Castellammare di Stabia
  • Programma: Bronagh Slevin alle 20:30; Magalí Sare e Manel Fortià alle 21:30
  • Ingresso: 5 euro

Le fonti annunciano biglietti e canali di acquisto, ma non confermano la disponibilità residua né l'affluenza. Non riportano la durata delle esibizioni, i dettagli sull'accessibilità della chiesa né informazioni su registrazioni o dirette streaming.

Perché Castellammare contava nel calendario di Ethnos

Per chi ha seguito il festival tra il Golfo di Napoli e l'area vesuviana, la tappa di Castellammare ha aperto la sequenza del 17-20 settembre insieme agli eventi di Portici e San Giorgio a Cremano. Consultare l'intero programma multi-città aiuta a collocare i due spettacoli di Gesù e Maria dentro l'edizione complessiva, anziché considerarli come una semplice serata di concerti a sé stante.