Il maltempo ha abbattuto diversi tratti delle recinzioni del cantiere della Darsena di Torre Annunziata. Le barriere lungo il perimetro dell'area sono crollate in più punti, con alcune cadute nella zona di sosta e sulle auto parcheggiate. Ora l'area deve essere nuovamente delimitata per separare i lavori dagli spazi accessibili al pubblico e ridurre i rischi per persone e veicoli.

Non è indicato quanti veicoli siano stati coinvolti e non risultano una stima ufficiale dei danni né una data documentata per il ripristino completo delle barriere.

Un confine non più sicuro

La questione immediata è la sicurezza. Con le delimitazioni a terra, il confine tra l'area di cantiere e gli spazi utilizzati da pedoni e automobilisti non è più chiaro.

Non è la prima volta che questo confine viene violato. In precedenza alcune transenne erano state rimosse e alcune automobili erano entrate negli spazi interdetti, provocando controlli e sanzioni. Ripristinare le recinzioni è quindi necessario per prevenire accessi non autorizzati oltre che ingressi accidentali.

Le fonti non chiariscono se il maltempo abbia danneggiato soltanto le recinzioni o anche altre opere del cantiere.

Il cantiere «infinito»

Le recinzioni crollate sono l'ultimo episodio di una vicenda più lunga di lavori non ancora conclusi e di parcheggi non pienamente disponibili.

A giugno la Darsena era ancora descritta come un cantiere incompiuto, con il parcheggio chiuso, i mezzi di lavoro scomparsi e interrogativi aperti sui tempi di completamento. Una ricostruzione del progetto ne fa risalire l'avvio al progetto del 2022, segnalando che dopo circa tre anni il cantiere risultava ancora fermo, con una riduzione prevista dei posti auto e senza risposte aggiornate sui tempi.

In concreto, l'intervento si è protratto ben oltre le tempistiche inizialmente annunciate, ma non risulta pubblicato un cronoprogramma ufficiale aggiornato per la conclusione definitiva dei lavori.

Parcheggi, viabilità e waterfront

I problemi intorno alla Darsena vanno oltre le barriere cadute. Le criticità documentate riguardano la viabilità, la sicurezza, la riduzione degli spazi di sosta e le ricadute sulle attività economiche del waterfront.

Per alleggerire la pressione sui parcheggi, il Comune aveva valutato l'utilizzo temporaneo dell'area ex Damiano e dell'Hub Portuale per aumentare gli spazi disponibili. Tali soluzioni non risultavano concretizzate entro la fine dell'estate.

Il numero finale dei posti auto e l'effettiva apertura delle aree alternative ex Damiano e Hub Portuale restano da verificare con comunicazioni amministrative aggiornate.

Cosa tenere d'occhio

Per residenti e visitatori, i punti più importanti sono due:

  1. Evitare i tratti non recintati del perimetro della Darsena e non spostare né superare le barriere, poiché l'area è stata già soggetta a controlli e sanzioni per ingressi non autorizzati.
  2. Attendersi continui disagi per la sosta intorno al waterfront finché le recinzioni non saranno ripristinate e non saranno fornite informazioni più chiare sui lavori e sulle aree di parcheggio alternative.

Finché le delimitazioni non saranno ripristinate e non sarà pubblicato un cronoprogramma aggiornato dei lavori, la Darsena resta un cantiere aperto con questioni irrisolte su sicurezza, parcheggi e completamento.