I carabinieri hanno condotto un'operazione coordinata "ad alto impatto" a Gragnano, riportata il 15 ottobre, con controlli concentrati nelle aree di edilizia popolare descritte come centri di spaccio.
Secondo Metropolis Web, l'operazione ha coinvolto circa 40 pattuglie e 25 perquisizioni mirate. Le perquisizioni hanno riguardato le abitazioni di persone con precedenti penali o già note alle forze dell'ordine a Parco Sofia, in via Ogliaro e nella zona di Sigliano.
Gli obiettivi dichiarati erano individuare armi e droga e colpire la rete logistica dei gruppi criminali attivi nell'area dei Lattari.
La stessa testata aveva in precedenza riportato che i controlli nel complesso di case popolari di Parco Sofia avevano portato al recupero di 660 grammi di marijuana nascosti in tre buste nelle aree comuni. In relazione a quel sequestro non sono stati riportati arresti o accuse.
Un'altra separata attività antidroga è stata riportata a Gragnano l'8 ottobre, con un 27enne accusato di detenzione e spaccio di droga, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Il resoconto del 15 ottobre non indica se l'ultima operazione abbia portato ad arresti, sequestri o accuse formali. I riferimenti ai gruppi criminali e alle zone di spaccio riflettono la caratterizzazione della testata, non accertamenti stabiliti da una sentenza definitiva.