Un’anziana di Pago Vallo Lauro sarebbe stata truffata il 16 giugno da persone che hanno usato il cosiddetto metodo del “finto maresciallo”, secondo quanto riportato da IrpiniaNews. Tre sospettati sono stati successivamente posti in custodia cautelare in carcere con l’accusa di truffa aggravata.
Secondo la ricostruzione, la vittima, una donna ultraottantenne, è stata prima contattata da una persona che si è finta suo nipote e poi da qualcuno che si è presentato come un maresciallo dei Carabinieri. Convinta dagli interlocutori, avrebbe consegnato 1.200 euro in contanti insieme a oro, diamanti e gioielli descritti nell’articolo come del peso di circa due chilogrammi.
Sempre secondo la ricostruzione, un familiare è arrivato mentre l’episodio era ancora in corso, prima che i presunti autori riuscissero a prendere anche una collana d’oro. Un sospettato si è poi allontanato a bordo di un veicolo guidato da un complice, riporta l’articolo.
Gli investigatori del Commissariato della Polizia di Stato di Lauro hanno rintracciato il veicolo e individuato i presunti sospettati utilizzando le immagini di videosorveglianza dell’abitazione della vittima e di telecamere pubbliche e private, secondo IrpiniaNews.
L’articolo riporta che tre uomini di Acerra e Scampia sono stati posti in custodia cautelare in carcere su richiesta della Procura di Avellino e con decisione del tribunale di Avellino. L’accusa riportata è di truffa aggravata per aver sfruttato la ridotta capacità di difesa della vittima.
I sospettati restano accusati e non sono stati riconosciuti colpevoli con sentenza definitiva. La ricostruzione si basa su notizie della stampa locale; i nomi non sono stati forniti e alcuni dettagli, tra cui il peso e il valore esatti dei gioielli, restano approssimativi.