L'assessore alla cultura di Avellino Luca Cipriano ha respinto le richieste di dimissioni, indicando invece il netto calo degli abbonamenti al Teatro Gesualdo dopo la fine della sua gestione.
Nelle dichiarazioni riportate da IrpiniaNews, Cipriano ha chiesto, in sostanza, se sia lui a doversi dimettere, sostenendo che «i numeri parlano chiaro». Ha contrapposto i 2.770 abbonamenti della stagione 2015/2016, che attribuisce alla sua gestione, ai 62 abbonamenti riportati per il 2024/2025.
I numeri citati
Secondo quanto riportato da IrpiniaNews sulla dichiarazione di Cipriano:
- La stagione 2014/2015 ha registrato 92.412 presenze totali e 957.400 euro di incassi da biglietti e abbonamenti.
- La stagione 2015/2016 ha registrato 2.770 abbonamenti.
- Le stagioni successive hanno registrato 328 abbonamenti per il 2022/2023 e 62 abbonamenti per il 2024/2025, sotto le successive amministrazioni Festa e Nargi.
- L'abbonamento annuale è stato eliminato nel 2023/2024, stagione in cui il programma comprendeva 15 spettacoli.
- La campagna abbonamenti 2025/2026 è stata annunciata e poi revocata dal commissario.
Cipriano ha presentato i dati come tratti dagli atti comunali, ma i documenti sottostanti del Comune di Avellino non erano riportati nell'articolo acquisito per questa ricostruzione.
Condizioni dell'edificio e piano di rilancio
Cipriano ha inoltre collegato le attuali difficoltà del teatro a un deterioramento di lungo periodo, citando infiltrazioni d'acqua, pavimenti danneggiati, crolli di porzioni di soffitto e caduta di intonaco. Queste descrizioni sono affermazioni contenute nella sua dichiarazione politica e non sono state verificate in modo indipendente in questa sede.
Lo stesso articolo afferma che l'amministrazione Pizza dispone di un piano per rilanciare il Teatro Gesualdo e lo descrive come già operativo. Dettagli e stato attuale del piano richiedono una verifica indipendente.
Cosa resta da chiarire
I lettori dovrebbero considerare con cautela i dati su abbonamenti, presenze e incassi: sono stati riportati attraverso una dichiarazione politica e non sono stati corroborati in modo indipendente da documenti comunali nella ricerca disponibile. L'articolo inoltre non chiarisce se le stagioni messe a confronto avessero durata del programma, prezzi, regole di ammissibilità o periodi di vendita comparabili.