Il futuro dello Stadio Partenio-Lombardi è tornato al centro del dibattito politico ad Avellino, con l'ex sindaco Gianluca Festa che preme sull'attuale amministrazione per chiarire cosa accadrà all'impianto.
Festa ha accusato l'amministrazione di restare in silenzio e di essere inefficiente, descrivendo il progetto come un bluff e mettendo in dubbio la disponibilità dei fondi regionali per lo stadio. Queste affermazioni sono dichiarazioni politiche riportate dalla stampa locale; i documenti e le cronache raccolti finora non le confermano in modo indipendente come conclusioni.
Ciò che è accertato è che il Comune di Avellino ha approvato un documento di indirizzo per un nuovo stadio Partenio-Lombardi, mentre restano aperte diverse questioni decisive su fondi, tempi, permessi e approvazioni di sicurezza.
Cosa contesta Festa
Secondo IrpiniaNews, Festa ha concentrato le sue critiche su due fronti: i lavori a breve termine discussi per lo stadio esistente e l'annuncio a lungo termine di un nuovo stadio.
Sull'impianto esistente, sostiene che un ampliamento della Curva Sud richiederebbe ulteriori verifiche legate alla sicurezza e una scala di collegamento tra la Curva Sud e la Tribuna Montevergine. In altre parole, sostiene che la capienza non possa essere semplicemente aumentata senza ulteriori controlli tecnici e passaggi autorizzativi.
Sul nuovo stadio, mette in dubbio che il finanziamento regionale sia effettivamente garantito, presentando gli annunci dell'amministrazione come inaffidabili. Gli atti comunali mostrano che il finanziamento non è ancora definito, ma non confermano né smentiscono il più ampio giudizio politico di Festa sulle intenzioni.
Cosa ha approvato davvero il Comune
Il Comune di Avellino, con la deliberazione di Giunta 118/2026, ha approvato un documento di indirizzo alla progettazione per un nuovo stadio Partenio-Lombardi.
I dati chiave di quel documento sono:
- Investimento totale stimato: 72.736.850,49 euro
- Capienza prevista: almeno 22.000 posti
- Standard previsto: Categoria 4 UEFA, con i requisiti applicabili di FIFA, UEFA, FIGC e Lega Serie A presi come riferimento
Quell'approvazione è un passaggio di programmazione, non un contratto di costruzione. La deliberazione stabilisce che ulteriori fasi di progettazione tecnica ed economica, approvazione, gara e attuazione seguiranno dopo la definizione del finanziamento.
La questione dei finanziamenti
L'investimento previsto dovrebbe essere coperto interamente con fondi regionali. Sia la deliberazione comunale sia la stampa locale descrivono quel finanziamento come ancora in fase di definizione e finalizzazione.
Questa distinzione è importante per i lettori: un documento progettuale approvato con un costo indicativo da 72,7 milioni di euro non è la stessa cosa di un finanziamento garantito, con importo, tempistica e meccanismo di erogazione. La disponibilità effettiva, l'entità e i tempi del finanziamento regionale non risultano stabiliti in modo definitivo nel materiale esaminato.
Il piano intermedio: 12.000 posti
Separatamente dal progetto del nuovo stadio, l'amministrazione ha discusso un aumento intermedio della capienza dello stadio attuale fino a 12.000 posti.
I dettagli riportati includono 800 posti aggiuntivi in Curva Sud e 400 in Tribuna Terminio, con la Curva Nord che resterebbe chiusa. Dai documenti acquisiti non è ancora chiaro se tale ampliamento della Curva Sud procederà prima del progetto del nuovo stadio né quale sarebbe il suo cronoprogramma definitivo.
Per i tifosi, il punto pratico è che i lavori intermedi e il nuovo stadio sono due percorsi diversi, con costi, permessi e tempi diversi. Avanzamenti su uno non significano automaticamente avanzamenti sull'altro.
Dove si inserisce l'investimento privato
Il Comune ha inoltre lasciato aperta la possibilità di valutare una proposta di D'Agostino, nome ripetutamente associato al calcio avellinese e alle discussioni sullo stadio.
Secondo la stampa locale, l'amministrazione afferma che un'eventuale proposta dovrà contenere regole chiare, un progetto definito e cifre finanziarie chiare. Nessuna proposta corrispondente a tale descrizione risulta documentata nella ricerca esaminata per questo articolo.
Cosa tenere d'occhio
Tre questioni determineranno se il nuovo Partenio-Lombardi passerà dalla carta al cantiere:
Primo, il finanziamento. Finché i fondi regionali non saranno formalmente impegnati, con cifre e tempi, il piano da 72,7 milioni di euro resta indicativo.
Secondo, progettazione e permessi. La progettazione tecnica definitiva, il cronoprogramma, i permessi e le approvazioni di sicurezza per il nuovo stadio sono ancora in sospeso, e anche eventuali modifiche alla Curva Sud necessiterebbero delle relative verifiche di sicurezza.
Terzo, la sequenza. Il Comune non ha ancora chiarito in modo definitivo come i lavori di capienza a breve termine si colleghino alla ricostruzione a lungo termine, anche per quanto riguarda la compatibilità di eventuali spese intermedie con una successiva demolizione o ricostruzione radicale.
Per ora, Avellino ha una direzione approvata — uno stadio più grande, di Categoria 4 UEFA, per almeno 22.000 spettatori nell'area di Contrada Zoccolari — ma non ancora un percorso di costruzione finanziato e programmato.