Una nuova udienza del processo per l'omicidio di Marzia Capezzuti si è concentrata sulla testimonianza di Vito Vacchiano, che davanti alla Corte d'Assise di Salerno ha detto che Marzia era stata trattata bene nella casa di famiglia.

Vacchiano, condotto davanti alla corte per essere interrogato, ha detto che Marzia era stata «trattata bene, come una figlia» e che mangiava alla tavola di famiglia.

La sua versione è stata riportata da Il Mattino nel resoconto dell'udienza del processo in Corte d'Assise. Lo stesso resoconto ricorda che Vacchiano era stato in precedenza indagato nell'inchiesta e che nel corso delle indagini si era autoaccusato del delitto.

Un racconto contestato

La descrizione fornita da Vacchiano è in contrasto con altri elementi già acquisiti nel processo.

Secondo il resoconto d'aula, la sua versione contrasta con precedenti testimonianze su presunti maltrattamenti e con la versione fornita in precedenza dalla sua compagna. L'articolo presenta le sue dichiarazioni come un racconto contestato all'interno degli atti del processo, non come un accertamento definitivo.

Il resoconto ricorda inoltre che Vacchiano si era in precedenza falsamente o vanamente autoaccusato di aver ucciso Marzia con una pistola. La sua condotta è stata poi valutata dai pubblici ministeri come connivenza non punibile.

Nelle fonti disponibili non è accertata alcuna sentenza definitiva né l'attuale stato procedurale di tutti gli imputati.

Il caso: scomparsa e processo

Marzia Capezzuti è scomparsa nel marzo 2022. Il suo corpo è stato ritrovato il 25 ottobre 2022 in un casolare abbandonato a Montecorvino Pugliano.

Il processo penale è iniziato davanti alla Corte d'Assise di Salerno. Gli imputati indicati nella copertura della fase di apertura sono Mariabarbara Vacchiano e Damiano Noschese, con il procedimento che riguarda anche il loro figlio minorenne.

L'udienza di apertura si è tenuta il 18 aprile 2024. La corte ha autorizzato le riprese televisive di «Un giorno in Pretura» e «Storie italiane».

I fatti principali in breve

  • Marzia Capezzuti è scomparsa nel marzo 2022.
  • È stata ritrovata morta il 25 ottobre 2022 in un casolare abbandonato a Montecorvino Pugliano.
  • Il processo si celebra davanti alla Corte d'Assise di Salerno.
  • Vito Vacchiano ha testimoniato dopo essere stato condotto davanti alla corte per essere interrogato.
  • Vacchiano ha detto che Marzia mangiava alla tavola di famiglia ed era trattata come una figlia.
  • La sua testimonianza è in contrasto con precedenti testimonianze su presunti maltrattamenti e con la versione precedente della sua compagna.

Perché la testimonianza conta

In primo luogo, riguarda direttamente il modo in cui Marzia è stata trattata nel periodo rilevante per l'accusa. L'affermazione secondo cui mangiava con la famiglia ed era trattata come una figlia, se accolta, attenuerebbe il quadro dei maltrattamenti discusso in altre parti del procedimento.

In secondo luogo, il suo peso è complicato dalla storia personale di Vacchiano nell'inchiesta. Era stato inizialmente indagato e si era autoaccusato di aver ucciso Marzia con una pistola, un'ammissione poi valutata dai pubblici ministeri come connivenza non punibile. Questa storia, riportata insieme alla nuova testimonianza, è uno dei motivi per cui la corte dovrà valutarne la credibilità rispetto alle testimonianze contrastanti.

I dettagli sull'intero compendio probatorio e sulle udienze successive restano incompleti nel materiale disponibile dalle fonti primarie.