Centola, nel Cilento in provincia di Salerno, ha accolto nell'ottobre 2026 una reliquia ex corpore di San Carlo Acutis. Secondo Il Mattino, la chiesa parrocchiale e le strade circostanti erano gremite di fedeli provenienti da Centola e dalle comunità vicine del Cilento, tra cui Caprioli, Pisciotta, Palinuro, Omignano, Sessa Cilento, Ascea e Vallo della Lucania.

L'accoglienza segna un momento significativo per il paese e per la Diocesi di Vallo della Lucania, alla quale la reliquia è stata formalmente affidata nel corso di una celebrazione parrocchiale.

La celebrazione del 13 ottobre a San Nicola di Bari

Il momento liturgico centrale era in programma il 13 ottobre alle ore 19:00 nella chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari a Centola. Secondo il programma annunciato dalla Diocesi di Vallo della Lucania e riportato dall'ANSA, la Messa doveva essere presieduta dal vescovo Vincenzo Calvosa, con l'affidamento formale della reliquia alla comunità parrocchiale.

Il Mattino ha successivamente raccontato l'avvenuta accoglienza, descrivendo una chiesa gremita e strade piene di fedeli provenienti da tutto il Cilento. Le fonti disponibili non forniscono un conteggio numerico verificato dei presenti.

La reliquia è stata donata dal Vescovo di Assisi. Secondo la Diocesi, doveva essere custodita in un reliquiario d'argento realizzato per l'occasione.

Un programma di preghiera di due giorni

La stampa locale di InfoCilento ha descritto un programma distribuito tra il 12 e il 13 ottobre. Esso comprendeva la preghiera alla Piazzetta del Rosario, la preghiera eucaristica e la consegna ufficiale della reliquia durante la celebrazione parrocchiale.

Il programma ha coinvolto anche altri luoghi di Centola legati alla memoria di Acutis. Le fonti disponibili indicano la Piazzetta del Rosario e la chiesa parrocchiale come punti di riferimento delle celebrazioni, senza fornire ulteriori dettagli topografici.

Perché Centola

Il legame di Centola con Carlo Acutis è collegato ai soggiorni estivi della sua famiglia e alla sua familiarità con il paese e la sua comunità, come descritto dalla Diocesi e dalle fonti locali.

Questo legame personale aiuta a spiegare l'ampia partecipazione locale riportata da Il Mattino e la descrizione diocesana della reliquia come dono per la comunità di Centola e per l'intera Diocesi di Vallo della Lucania.

Le precedenti commemorazioni in paese

L'accoglienza dell'ottobre 2026 è stata preceduta da altre iniziative commemorative a Centola. Un distinto resoconto di InfoCilento sulle commemorazioni del 2025 descrive un programma con una mostra sui miracoli eucaristici, una processione verso la Chiesa Madre, i contributi delle istituzioni locali e attività con bambini e ragazzi.

Questi eventi precedenti vanno distinti per data all'arrivo della reliquia ex corpore nel 2026. Nel loro insieme, mostrano una costante attenzione locale alla memoria di Acutis, incentrata sulla vita parrocchiale, sulla preghiera e sui luoghi a lui legati a Centola.