Il 30 novembre 2024, un pino di 15 metri è caduto all'interno del campus di Fisciano dell'Università di Salerno e ha ferito gravemente tre studenti. La procura di Nocera Inferiore ha ora concluso le indagini e ha citato a giudizio i legali rappresentanti e i responsabili di due società.
Il reato ipotizzato è quello di lesioni personali aggravate. Secondo Il Mattino, l'udienza preliminare è fissata per l'anno successivo.
Cosa è successo
RaiNews ha riferito che l'albero caduto era un pino di 15 metri. Tre studenti sono rimasti gravemente feriti nel crollo.
Uno degli studenti feriti avrebbe riportato danni permanenti alla colonna vertebrale e invalidità totale. Gli altri due sono stati curati per gravi ferite. Le fonti acquisite differiscono in alcuni dettagli sull'età degli studenti e sugli esiti medici, quindi qui sono riportati solo i punti costantemente confermati.
Chi rischia il processo e perché
Le due società citate a giudizio avevano gestito in tempi diversi la manutenzione del verde del campus, secondo Il Mattino. Un precedente articolo de Il Mattino riferiva che le due ditte erano dell'area napoletana.
La procura sostiene che il monitoraggio richiesto di alberi e arbusti non sia stato svolto in modo adeguato e che alcune relazioni si siano limitate a una semplice ispezione visiva.
L'indagine ha esaminato gli assetti di manutenzione e di gestione della sicurezza che coinvolgono la fondazione universitaria e appaltatori specializzati. In una fase precedente dell'inchiesta risultavano sei indagati, tra funzionari della fondazione universitaria e rappresentanti delle società.
I nomi esatti delle due società non sono indicati negli articoli acquisiti.
Cosa resta da decidere
Le presunte responsabilità restano oggetto di valutazione giudiziaria. Le fonti non stabiliscono una condanna definitiva, e le accuse della procura non sono state ancora vagliate da un giudizio definitivo.
L'esito dell'udienza preliminare e di un eventuale processo non è riportato nel materiale acquisito.