Roscigno Vecchia, il centro storico abbandonato di Roscigno in provincia di Salerno, è al centro di un piano di rilancio che la trasformerebbe in un museo diffuso a cielo aperto e in un laboratorio permanente di sperimentazione culturale.
La proposta viene elaborata attraverso un accordo che coinvolge la Soprintendenza ABAP per Salerno e Avellino, il Comune di Roscigno e la Pro Loco Roscigno Vecchia. L'accordo viene descritto come in preparazione, non come un atto già formalmente firmato.
Un progetto di patrimonio partecipato
Secondo quanto riportato, il piano punta sulla tutela partecipata del patrimonio, sul coinvolgimento della comunità e su un rapporto più forte tra abitanti e territorio. Tra gli esiti possibili discussi vi è la costituzione di una «comunità patrimoniale».
L'iniziativa segue un incontro tecnico tenutosi nel giugno 2026 con istituzioni, università e attori sociali locali. In quella discussione sono stati citati come cornici di riferimento la Convenzione di Faro e il Piano Olivetti per la Cultura, con attenzione a partecipazione delle comunità, turismo sostenibile, percorsi a piedi e cura del territorio da parte della comunità locale.
Non sono stati comunicati budget confermati, programmi di lavori, strutture di governance o date di completamento. Le fonti non precisano inoltre quali edifici o aree sarebbero restaurati, adattati o oggetto di nuova interpretazione.
Cosa esiste già
Roscigno Vecchia dispone già di una base culturale per il progetto. Il Museo della Civiltà Contadina conserva circa 800 oggetti recuperati dal borgo abbandonato e documenta le attività agricole e artigianali tradizionali.
Il presidio locale del patrimonio è la Pro Loco Roscigno Vecchia APS. Mantiene attività culturali e turistiche nel borgo dal 1983 e nel 1995 ha creato il progetto «Città Museo Roscigno Vecchia».
Circuiti sostenibili e territorio più ampio
Dal confronto di giugno emergono indirizzi utili per i lettori, da intendersi come proposte e non come lavori approvati: circuiti sostenibili di visita, percorsi escursionistici e integrazione con il vicino patrimonio archeologico di Monte Pruno.
Queste idee delineano una visita costruita attorno all'esplorazione lenta del borgo e del territorio circostante, piuttosto che attorno a un unico monumento restaurato. I loro effetti su turismo, occupazione, spopolamento ed entrate locali restano proiezioni, non risultati misurati.
Organizzare la visita
Il Comune di Roscigno indica che l'accesso al museo è gratuito, con apertura al pubblico il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:30 alle 18:30. Tali informazioni risultano aggiornate al 26 marzo 2025, quindi è opportuno verificare gli orari attuali con il Comune o con la Pro Loco prima di mettersi in viaggio.
Per ora Roscigno Vecchia resta un luogo la cui fase successiva è ancora in definizione: un museo a cielo aperto proposto da istituzioni, ricercatori e comunità locale, che si innesta su quattro decenni di lavoro culturale sul posto.