L'ASL Salerno, in collaborazione con la centrale acquisti nazionale Consip, ha pubblicato un appalto da 57 milioni di euro per la gestione e la manutenzione di oltre 22.000 apparecchiature sanitarie. Le dotazioni supportano i servizi sanitari per una popolazione che si avvicina al milione di persone nell'area salernitana.
Il modello previsto attribuisce una responsabilità globale e integrata a un unico operatore economico. Secondo questo approccio, un unico contraente gestirebbe l'assistenza tecnica full-risk, la gestione operativa quotidiana e il rinnovo continuo delle apparecchiature medicali.
La gara copre sei aree cliniche strategiche, non elencate nel materiale giornalistico reperito. La remunerazione del fornitore è destinata a essere collegata a indicatori di performance che misurano l'efficienza e la disponibilità delle apparecchiature.
Il termine riportato per la ricezione delle offerte è il 30 settembre. L'articolo identifica Gennaro Sosto come direttore generale dell'ASL Salerno e vicepresidente di Federsanità.
Resta da chiarire se la gara sia stata aggiudicata e quale operatore, se del caso, sia stato selezionato. La durata del contratto e la struttura finanziaria di dettaglio non erano specificate nel materiale reperito, e non è stata acquisita una conferma indipendente di una più ampia adozione nazionale del modello.