La polizia ha arrestato una donna di 69 anni durante un'operazione antidroga nel Rione Villa, zona della Napoli orientale descritta da Il Mattino come storica roccaforte del clan Rinaldi.

La donna arrestata è Olimpia Fiorentino, indicata nel report come cugina di Ciro Rinaldi. È stata trovata in un appartamento in via Sorrento con cocaina e contanti, ed è stata posta agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida.

Come è avvenuto l'arresto

Secondo Il Mattino, gli agenti in servizio nella zona San Giovanni-Barra hanno seguito un presunto acquirente dentro un palazzo in via Sorrento prima di entrare nell'appartamento.

All'interno, la polizia avrebbe trovato la Fiorentino con in mano un bicchiere contenente 13 dosi di cocaina. Gli agenti hanno trovato anche 570 euro in contanti, descritti come di dubbia provenienza.

La Fiorentino è stata arrestata con l'accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. È stata posta agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida.

«Mi servivano i soldi»

Interrogata, la donna avrebbe detto di aver bisogno di soldi per mantenere i figli. Ha detto che uno dei figli era stato da poco scarcerato.

Le parole riportate sono: «Mio figlio è stato scarcerato, mi servivano i soldi».

Il report non stabilisce l'esito dell'udienza di convalida né di eventuali procedimenti giudiziari successivi.

Dove è successo: Rione Villa, San Giovanni a Teduccio

L'operazione riportata si è svolta nella zona del Rione Villa, in via Sorrento. Il Mattino descrive il Rione Villa come una storica roccaforte del clan Rinaldi.

San Giovanni a Teduccio e la più ampia area orientale di Napoli sono stati ripetutamente associati, nelle cronache pubblicate, ad attività attribuite al clan Rinaldi e a gruppi collegati.

Il clan Rinaldi è descritto come un gruppo di camorra attivo a San Giovanni a Teduccio e nella Napoli orientale, con Ciro Rinaldi che ne ha assunto il controllo negli anni 2010.

Contesto: chi è Ciro Rinaldi

Ciro Rinaldi è descritto nelle fonti disponibili come figura di vertice del clan Rinaldi. Risulta condannato all'ergastolo per gli omicidi di Ciro Colonna e Raffaele Cepparulo.

L'arresto della Fiorentino, indicata come sua cugina, è quindi avvenuto in un quartiere strettamente legato alla storia di quel gruppo.

Contesto: precedenti operazioni nella Napoli orientale

La Napoli orientale è stata già teatro di grandi operazioni anti-camorra. Nel 2021, Fanpage ha riportato un'operazione che ha coinvolto 37 persone ritenute legate ai clan Rinaldi-Reale-Formicola e Silenzio nella Napoli orientale.

Quel precedente fornisce il contesto della zona in cui sarebbe avvenuto l'arresto in via Sorrento, senza stabilire un collegamento diretto tra i due procedimenti.

Cosa resta da chiarire

L'indirizzo esatto dell'appartamento non è stato reso noto, oltre via Sorrento e la zona del Rione Villa.

L'arresto è riportato principalmente sulla base del racconto de Il Mattino. Le altre fonti acquisite forniscono un contesto storico e territoriale, ma non una conferma indipendente di questa specifica operazione. L'esito dell'udienza di convalida e di eventuali successive decisioni giudiziarie non risulta riportato nel materiale raccolto.