Il neo questore di Napoli Fausto Lamparelli ha dichiarato che le immagini dell'aggressione in piazza Vanvitelli gli hanno causato dolore e ha indicato nel rafforzamento della sicurezza partecipata una linea d'intervento.
Lamparelli, tornato a Napoli come questore dopo aver già prestato servizio in città come dirigente della Squadra Mobile, ha affrontato l'episodio in dichiarazioni riportate da Il Mattino. Ha invitato a non generalizzare sui giovani, distinguendo tra chi intraprende percorsi criminali e deve essere perseguito e la maggioranza che può essere recuperata.
Cosa è successo in piazza Vanvitelli
L'episodio ha coinvolto un padre intervenuto durante una lite legata alla figlia in piazza Vanvitelli. Nel corso della colluttazione, l'uomo è stato aggredito e ha poi riportato una ferita a una gamba, finita sotto un mezzo Asia per la raccolta dei rifiuti.
Secondo i resoconti, l'aggressione ha coinvolto un gruppo di oltre dieci giovani, mentre gli investigatori stavano ancora lavorando per ricostruire esattamente quanto accaduto. Testimonianze e immagini di videosorveglianza erano al vaglio e la sequenza completa che ha portato sia al pestaggio sia al successivo impatto con il mezzo non era stata definitivamente accertata.
A che punto è l'indagine
Secondo le informazioni riportate il 12 ottobre 2026, otto giovani erano stati inizialmente identificati. La Procura per i minorenni e i carabinieri stavano continuando a ricostruire i fatti.
La ricerca non fornisce dettagli verificati su capi d'imputazione definitivi, arresti o misure cautelari, né indica un numero conclusivo di partecipanti o definisce il ruolo individuale di ciascuna persona identificata. L'episodio è stato descritto sia come rissa sia come aggressione; una qualificazione giuridica definitiva non era disponibile.
Chi è Fausto Lamparelli
Lamparelli non è nuovo a Napoli. Prima di tornare come questore, ha guidato la Squadra Mobile della città e ha seguito l'indagine sulla cosiddetta "paranza dei bambini".
Questo percorso collega le sue prime dichiarazioni pubbliche sul caso Vanvitelli a una più lunga esperienza nelle indagini sulla criminalità giovanile a Napoli, senza estendere l'episodio attuale oltre quanto accertato dagli investigatori.
Richieste di tutela al Vomero
L'aggressione ha alimentato richieste di presidi più fissi e di maggiore tutela per l'area della movida del Vomero. Le mamme del Vomero hanno promosso un presidio in piazza Vanvitelli per chiedere maggiore sicurezza.
Queste richieste costituiscono il contesto locale del riferimento di Lamparelli alla sicurezza partecipata: un approccio presentato come risposta al dolore suscitato dalle immagini, distinguendo la repressione delle condotte criminali dal recupero degli altri.
Per ora, i punti centrali verificati restano limitati: un padre è stato aggredito dopo essere intervenuto in una lite che coinvolgeva la figlia, l'uomo è stato poi investito da un mezzo per la raccolta dei rifiuti, otto giovani sono stati inizialmente identificati e l'indagine prosegue.