Nella mattinata di lunedì 12 ottobre 2026, gli studenti hanno occupato quattro licei di Napoli: il liceo Umberto, il liceo Mercalli, il liceo Genovesi e il liceo Sannazaro. Negli istituti coinvolti sono stati segnalati cancelli chiusi e sospensione delle lezioni.

Le quattro occupazioni sono arrivate dopo quella del liceo scientifico Tito Lucrezio Caro e sono state descritte come avvenute quasi contemporaneamente.

Le scuole coinvolte

Le scuole citate nelle cronache si trovano in tre zone centrali della città:

  • Liceo Umberto — zona Chiaia
  • Liceo Mercalli — zona Chiaia
  • Liceo Sannazaro — Vomero
  • Liceo Genovesi — piazza del Gesù

Al liceo Mercalli, la dirigente scolastica ha comunicato formalmente l'impossibilità di garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche e amministrative durante l'occupazione.

Perché protestano gli studenti

Secondo i racconti degli studenti riportati dalle cronache, la protesta riguarda le condizioni degli edifici scolastici e la carenza di servizi. Gli studenti hanno inoltre chiesto di destinare le risorse pubbliche all'istruzione e non al riarmo, con lo slogan riportato come soldi all'istruzione, non al riarmo.

Le fonti consultate non riportano dichiarazioni complete e separate dei collettivi di tutti e quattro i licei, quindi le rivendicazioni precise potrebbero variare da scuola a scuola.

Cosa potrebbe succedere

Gli organizzatori hanno annunciato ulteriori mobilitazioni, riportate dalla stampa:

  • 24 ottobre: protesta No Cpr a Castel Volturno
  • 20 novembre: sciopero studentesco internazionale

Nei materiali consultati non è documentato se questi eventi si siano poi svolti come annunciato.

Cosa non è ancora confermato

Non è verificato quanto siano durate le singole occupazioni né quando siano riprese le lezioni ordinarie. Le segnalazioni che descrivono l'occupazione del Mercalli come interruzione di pubblico servizio riflettono la comunicazione della dirigenza scolastica, non un accertamento giudiziario.