Il parco urbano dedicato a Vincenzo Liguori a San Giorgio a Cremano è stato sfregiato poco dopo la riapertura, con danni segnalati alla pavimentazione.
L'episodio ha colpito uno spazio pubblico appena restituito alla città dopo un'ampia riqualificazione, che le istituzioni locali avevano presentato come simbolo di memoria, legalità e vita comunitaria.
Un parco appena restituito alla città
Il parco si trova in Via Aldo Moro. Prima dell'atto vandalico, aveva subito un'ampia riqualificazione ed era stato riaperto come spazio pubblico rinnovato per bambini, famiglie e vita quotidiana del quartiere.
Secondo quanto riportato sulla riapertura e le informazioni istituzionali della Fondazione POL.I.S., il parco è dedicato a Vincenzo Liguori, descritto come vittima innocente della criminalità organizzata. La dedica rende il parco sia un luogo di svago sia un luogo della memoria.
Cosa aveva cambiato la riqualificazione
La riqualificazione non si è limitata alla manutenzione. I lavori hanno incluso:
- Percorsi rinnovati e prati più verdi
- Nuove panchine e arredi urbani
- Giochi e spazi ricreativi per bambini e ragazzi
- Telecamere di sorveglianza collegate al monitoraggio della polizia municipale
Ai bambini e ai ragazzi è stata riservata un'attenzione particolare nella riprogettazione, comprese le richieste di un campo da basket e di altre attrezzature ricreative.
Un'altra scelta distintiva è stata la rimozione dei tradizionali cancelli d'accesso e delle barriere. Il parco rinnovato è stato concepito come uno spazio aperto, che punta su accessibilità, responsabilità condivisa e videosorveglianza piuttosto che sulle recinzioni.
Questa scelta rende il danno alla pavimentazione particolarmente grave: colpisce uno degli elementi più visibili del recente intervento e uno spazio destinato a essere usato liberamente dai residenti.
Perché il danno conta
Il parco Liguori è stato presentato come luogo di aggregazione e uso pubblico, non solo come area verde. La dedica a Vincenzo Liguori lega l'uso quotidiano — passeggiare, giocare, incontrare i vicini — alla conservazione della sua memoria.
Un danneggiamento così presto dopo la riapertura tocca quindi sia l'uso pratico del parco sia il suo significato civico.
Cosa non è ancora confermato
Le notizie disponibili confermano l'atto vandalico e il danno alla pavimentazione, ma non forniscono una descrizione tecnica completa della distruzione, il suo costo né la data precisa in cui è avvenuta.
Non ci sono inoltre informazioni confermate nelle fonti esaminate sull'eventuale avvio delle riparazioni, sul fatto che il parco sia rimasto completamente aperto dopo il danno, né sul fatto che il sistema di sorveglianza abbia registrato l'episodio o portato a identificazioni.