I tassisti fuori servizio si sono riuniti davanti a Palazzo San Giacomo, in Piazza Municipio, il 6 ottobre 2026 per un sit-in dedicato alla mobilità cittadina e ai costi di esercizio.
Secondo quanto riportato da Il Mattino e dall'ANSA, la protesta ha portato gli operatori dei taxi napoletani davanti alla sede comunale per sollecitare l'amministrazione su due temi: un piano traffico cittadino ritenuto insoddisfacente e la pressione economica legata al caro-carburanti.
Le richieste degli autisti
La richiesta centrale in materia di traffico è stata l'inclusione di corsie preferenziali dedicate ai taxi all'interno delle misure cittadine per la circolazione. Gli organizzatori hanno presentato le corsie come una condizione pratica di lavoro per il servizio taxi, piuttosto che come una proposta generale sui trasporti.
Sul fronte dei costi, gli autisti hanno chiesto un sostegno concreto contro i prezzi elevati del carburante. La cronaca disponibile non quantifica l'aumento segnalato dagli operatori né stima quanti taxi abbiano partecipato.
Carmine Bianco della Cisal Federtaxi è citato mentre chiede il dialogo con l'amministrazione e maggiori garanzie per la categoria. La cronaca disponibile non stabilisce quale sia stata la risposta immediata del Comune, né se le corsie dedicate ai taxi siano state successivamente approvate o attuate.
Il luogo
Il sit-in si è svolto davanti a Palazzo San Giacomo, in Piazza Municipio. Sia Il Mattino sia l'ANSA indicano la sede comunale come luogo annunciato e riportato della manifestazione del 6 ottobre.
Cosa devono sapere i lettori
Per visitatori e residenti, il punto concreto è limitato: si è trattato di una manifestazione di autisti fuori servizio davanti agli uffici comunali, non di un fermo cittadino dei taxi documentato nelle fonti acquisite. Le fonti non forniscono dettagli verificati su eventuali disagi al servizio.
Chi ha bisogno di informazioni operative aggiornate può consultare la pagina informativa del Comune di Napoli dedicata ai taxi, che pubblica i regolamenti del servizio taxi e i documenti amministrativi. La pagina include materiali relativi ai turni di servizio per il 5-11 ottobre 2026, la settimana della protesta, e costituisce quindi il riferimento ufficiale per gli assetti regolamentati del servizio.
L'episodio resta, sulla base delle prove verificate, una protesta di categoria chiaramente definita: operatori dei taxi che chiedono un piano traffico con corsie riservate e un sollievo sui costi del carburante, e che domandano all'amministrazione di aprire un confronto diretto.