Un nuovo maxi rogo è divampato sulla collina dei Camaldoli, nella zona di Torre Caracciolo a Marano, con l'intervento dei vigili del fuoco e della polizia municipale. L'episodio è stato segnalato il 17 settembre 2026 alle ore 15:19, con un aggiornamento alle ore 15:28.

Secondo Il Mattino, le squadre sono state schierate per contenere le fiamme e gestire l'emergenza, mentre nella zona interessata sono state segnalate nuove riprese del fuoco.

La sequenza di incendi nella stessa zona

Il rogo vicino a Torre Caracciolo segue un altro vasto incendio nella stessa area dei Camaldoli, circa due giorni prima. In quell'episodio precedente, le fiamme sono arrivate a ridosso di diverse abitazioni.

Quel precedente incendio sul versante collinare di Marano ha coinvolto un'ampia porzione della collina e ha richiesto l'impiego di cinque autobotti dei vigili del fuoco, secondo Il Mattino.

Un altro precedente incendio tra Camaldoli e Pianura era stato domato con l'aiuto di un Canadair, come riportato da NapoliToday. Due squadre dei vigili del fuoco erano poi rimaste sul posto per le operazioni di monitoraggio e bonifica.

Cosa ha comportato la risposta

Nel complesso, le notizie acquisite descrivono un ripetuto sforzo di intervento sul fronte dei Camaldoli: squadre di terra e autobotti per gli incendi sul versante di Marano, supporto della polizia municipale per la gestione dell'emergenza durante l'ultimo episodio, e supporto aereo con un Canadair durante il precedente incendio Camaldoli-Pianura, seguito da attività di monitoraggio e bonifica.

Cosa resta da chiarire

La causa del nuovo incendio vicino a Torre Caracciolo non è stata stabilita. Le notizie acquisite non indicano l'estensione totale dell'area interessata né la durata finale delle operazioni di spegnimento.

Inoltre non confermano feriti, evacuazioni, danni a strutture o misurazioni della qualità dell'aria collegati al nuovo rogo. Allo stesso modo, all'ultimo aggiornamento, non era chiaro se le nuove riprese del fuoco segnalate fossero state completamente contenute.