Il 24 e 25 ottobre 2026 Piazza del Plebiscito ha ospitato la quinta edizione di «Salute per Tutti — Giornate Napoletane della Salute, della Prevenzione e del Benessere», trasformando la piazza principale di Napoli in un Villaggio della Salute con controlli e servizi di prevenzione gratuiti.
L'iniziativa offriva visite, screening, prelievi, vaccinazioni, consulenze e attività informative sulla salute, gratuitamente e senza prenotazione, secondo quanto riportato da Il Mattino e dall'avviso della Regione Campania per l'evento.
L'assessore alla Salute Vincenzo Santagada ha stimato una partecipazione di circa 60.000-70.000 persone nei due giorni. Si tratta di una sua stima dichiarata; le fonti acquisite non forniscono un conteggio pubblicamente verificabile né una ripartizione per giornata, fascia d'età o tipo di prestazione ricevuta.
Santagada ha collegato l'affluenza alla domanda di servizi sanitari locali. Nella sua lettura, l'ampia partecipazione ha mostrato che la gente ha bisogno di un'assistenza accessibile e di prossimità, vicina al luogo in cui vive.
Cosa potevano ricevere i visitatori
L'avviso regionale elencava un ampio programma in piazza. Tra le attività erano previsti screening, analisi del sangue con risultato rapido, servizi per il dolore cronico, test cognitivi, vaccinazioni e punti informativi sulle Case di Comunità e sugli Ospedali di Comunità.
Per chi si orienta in vista di eventi simili, il punto pratico chiave di questa edizione era l'accesso: non era richiesta la prenotazione e i servizi erano gratuiti. Questo formato ad accesso diretto aiuta a spiegare perché una piazza centrale abbia potuto attirare un gran numero di persone in un solo fine settimana.
Chi c'era dietro gli stand
Il Comune di Napoli descrive il Villaggio della Salute come uno sforzo congiunto che coinvolge l'amministrazione comunale, le aziende sanitarie locali, gli ospedali, le università, gli Ordini professionali e le Municipalità.
Questo assetto collaborativo è importante per i visitatori, perché riunisce in un unico luogo diversi operatori e punti informativi. Invece di prenotare appuntamenti separati, le persone potevano spostarsi tra screening, prelievi, consulenze e stand informativi nel corso della stessa visita.
Il contesto storico viene da un'edizione precedente. Per l'edizione 2023, il Comune ha riferito 15.000 partecipanti e oltre 50.000 prescrizioni nell'anno precedente. Questi numeri descrivono quel periodo precedente, non il weekend del 2026, ma aiutano a capire perché la città abbia continuato a riproporre la formula in Piazza del Plebiscito.
Il messaggio del 2026 dalla piazza è stato semplice: la prevenzione ha attirato una folla, e la prossimità ha contato.