Il 7 ottobre 2026, gli studenti del Collettivo Settimo hanno occupato il Liceo Scientifico Tito Lucrezio Caro a Napoli. Gli studenti coinvolti includono il collettivo del Tito Lucrezio Caro e il Coordinamento Kaos.
Secondo Il Mattino, la protesta riguarda le condizioni e la sicurezza degli edifici scolastici e l'uso dei fondi pubblici per la manutenzione delle scuole. Un secondo resoconto napoletano descrive la stessa rivendicazione centrale come cattive condizioni strutturali e protezioni di sicurezza inadeguate.
L'occupazione non si limita all'edificio scolastico. Gli studenti sollevano anche preoccupazioni sull'inclusione, sulla discriminazione e sul trattamento degli studenti stranieri nelle scuole. Sulle politiche migratorie, si oppongono alla proposta di costruzione di un CPR a Castel Volturno e a un piano nazionale per un centro di detenzione per i rimpatri in ogni regione.
Perché si chiama "Settimo"
I lettori che non conoscono la scuola possono essere confusi dal nome Collettivo Settimo. La storia ufficiale della scuola identifica l'istituto come Liceo Scientifico Statale Tito Lucrezio Caro, già VII Liceo Scientifico, o "Settimo". La sua sede attuale è in via Manzoni a Posillipo, a Napoli.
Questa storia aiuta a spiegare il nome usato nei resoconti della protesta: "Settimo" si riferisce al nome precedente della scuola, mentre Tito Lucrezio Caro è il suo nome attuale.
Una forma di protesta ricorrente
Resoconti indipendenti confermano che la scuola del Settimo è stata coinvolta in una sequenza di occupazioni studentesche a Napoli nell'ottobre 2025, insieme al Liceo Umberto, in vista di una manifestazione programmata.
I resoconti disponibili del 2025 confermano la scuola e il più ampio contesto della protesta, ma non verificano in modo indipendente ogni dettaglio dell'occupazione del 2026 riportata da Il Mattino. Le fonti reperite non stabiliscono quanto sia durata l'occupazione del 2026 né se le lezioni e i servizi scolastici siano stati interrotti.
Cosa resta non verificato
Le fonti riportano le accuse e le posizioni politiche degli studenti. Non verificano in modo indipendente le condizioni dell'edificio, le affermazioni sui finanziamenti o lo stato giuridico del CPR proposto a Castel Volturno.
Non è stato reperito alcun URL canonico dei social media verificato in modo indipendente per il post del Collettivo Settimo citato nella copertura. I fatti sopra riportati riflettono quanto riferito dalle testate napoletane citate, non una valutazione indipendente dell'edificio, della disputa sui fondi o della proposta del centro di detenzione.