L'Aeroporto Internazionale di Napoli a Capodichino ha sospeso i voli durante il mese di novembre per un'importante ristrutturazione dell'infrastruttura della pista, con l'obiettivo di riaprire il 1° dicembre. I lavori sono stati oggetto di un sopralluogo del sindaco Gaetano Manfredi, con l'impegno riportato: «Rispetteremo i tempi».
Cosa sta succedendo a Capodichino
Il progetto è descritto come un investimento da 30 milioni di euro che riguarda la pista e le vie di rullaggio su una superficie di circa 250.000 metri quadrati. I lavori previsti comprendevano la sostituzione degli strati della pavimentazione e l'installazione di nuovi sistemi di illuminazione per le operazioni degli aeromobili.
Secondo quanto riportato, circa 500 lavoratori erano impegnati in modo continuo, giorno e notte, nei lavori aeroportuali. Un servizio video datato 4 novembre 2026 ha confermato questa cifra e l'obiettivo della riapertura il 1° dicembre.
La motivazione dichiarata del progetto unisce sicurezza ed efficienza operativa nel lungo periodo. Il Comune ha inoltre indicato come temi da migliorare la viabilità esterna di accesso e le aree verdi del quartiere intorno all'aeroporto.
Cosa sapere prima di partire
Le fonti disponibili indicano il 1° dicembre come obiettivo o impegno per la riapertura; non confermano in modo indipendente che i lavori siano stati completati nei tempi previsti.
I viaggiatori dovrebbero quindi considerare date e orari dei voli come provvisori fino a conferma. Gesac gestisce il portale ufficiale di informazione dell'Aeroporto di Napoli, che fornisce informazioni aeroportuali e dati in tempo reale sui voli.
Consultare quel portale ufficiale è il modo più diretto per verificare lo stato attuale dei voli e le informazioni sull'aeroporto durante il periodo dei lavori.
Cosa prevede il futuro per la zona
Oltre alla pista e alle vie di rullaggio, in relazione ai lavori sono stati citati interventi previsti su strade circostanti e aree verdi.
Il materiale esaminato non definisce l'ambito finale, i finanziamenti o i tempi di realizzazione di questi interventi proposti su viabilità esterna e aree verdi. Non fornisce inoltre un cronoprogramma tecnico dettagliato, una ripartizione degli appalti o una suddivisione per voci dei 30 milioni di euro riportati.
Per ora, i fatti centrali riportati sono l'entità dell'intervento sulla pista, il personale operativo giorno e notte e l'impegno del Comune a rispettare l'obiettivo del 1° dicembre.