La mattina del 24 settembre 2026, molti autobus dell'Anm non sono usciti dai depositi di Napoli, lasciando centinaia di passeggeri senza trasporto.

Secondo Il Mattino, il disagio ha riguardato in parte il deposito Anm di via Cavalleggeri. Da lì sarebbero partiti solo gli autobus più nuovi, mentre i mezzi più vecchi sono rimasti nel deposito perché gli autisti li consideravano non conformi ai requisiti di sicurezza.

Secondo quanto riportato, gli autisti hanno iniziato a segnalare guasti e anomalie sui bus. Il rappresentante USB Marco Sansone è stato citato mentre descriveva le preoccupazioni degli autisti per la sicurezza e chiedeva un incontro urgente con le autorità competenti.

Lo stop ha coinciso con l'inizio degli eventi preliminari dell'America's Cup, quando a Napoli erano attese circa 600.000 persone. La tempistica ha aumentato la pressione sul trasporto pubblico in un momento di domanda eccezionalmente alta.

Sansone ha anche criticato la mancanza di un aumento di personale e di incentivi per i servizi di bus e parcheggi durante il periodo dell'evento.

Resta poco chiaro quanto sia durato il disagio, quanti autobus siano stati coinvolti o quante linee siano state sospese. Nelle informazioni disponibili non sono stati forniti dettagli sulla ripresa del servizio normale.