Due escursionisti sulla trentina sono stati localizzati e messi in sicurezza dopo aver incontrato difficoltà mentre percorrevano in discesa il sentiero CAI 300 nei pressi di località Casanocillo, a Piano di Sorrento. I due, originari rispettivamente di Battipaglia e Scafati, non sono riusciti a proseguire in sicurezza quando vegetazione fitta, rovi e terreno difficile hanno bloccato il loro percorso.
Una richiesta di soccorso tramite GeoResQ
Gli escursionisti hanno inviato una richiesta di soccorso tramite l'applicazione GeoResQ, secondo quanto riportato da Il Mattino, SalernoToday e NapoliToday. La centrale operativa del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) di Cassano Irpino ha attivato le ricerche, coinvolgendo una squadra del CNSAS e i Carabinieri locali.
Il luogo è stato indicato come località Casanocillo, vicino al confine con Vico Equense. Le notizie disponibili non forniscono un punto preciso né coordinate, e nelle ricerche effettuate non è stato trovato alcun comunicato ufficiale del CNSAS.
Il contatto ripristinato ha ristretto le ricerche
Una volta ripristinate le comunicazioni, gli escursionisti hanno potuto fornire informazioni più precise su dove si trovavano. Questo ha permesso ai soccorritori di restringere l'area di ricerca.
I tecnici del CNSAS e i Carabinieri hanno quindi raggiunto i due escursionisti e li hanno messi in sicurezza. Il coordinamento tra la centrale operativa del CNSAS, la squadra sul campo e i Carabinieri è stato centrale per localizzare i due dopo l'iniziale allerta tramite GeoResQ.
Lievi ferite, poi accompagnati alla loro auto
Uno degli escursionisti presentava lievi escoriazioni e ha ricevuto una prima assistenza sul posto. Entrambi gli escursionisti hanno declinato l'assistenza medica del 118 e sono stati accompagnati alla loro auto senza ulteriori criticità segnalate.
L'ora esatta in cui gli escursionisti non sono più riusciti a proseguire e la durata precisa dell'operazione di soccorso non risultano stabilite nelle notizie disponibili.