I carabinieri stanno indagando dopo il furto denunciato di un crocifisso d'argento e di un ostensorio da altare, descritti come risalenti al periodo tra la fine del XVIII secolo e l'inizio del XIX secolo, da una chiesa di Sant'Agnello.
Secondo quanto riportato da Il Mattino, l'episodio è avvenuto presso la parrocchia di Santa Maria delle Grazie a Sant'Agnello. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della sezione operativa e della stazione di Sorrento dopo la denuncia del furto.
Gli oggetti risultati rubati sono un crocifisso d'argento alto 180 centimetri e un ostensorio da altare. Entrambi sono stati descritti come databili tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento.
I fedeli avrebbero scoperto la sparizione degli oggetti durante la Messa domenicale. Le indagini sono state descritte come in corso, con l'obiettivo di ricostruire l'accaduto e individuare i responsabili.
Contesto religioso locale
Separatamente dalla cronaca del furto, il materiale di Sant'Agnello Tourism descrive la chiesa della Madonna delle Grazie come un luogo di culto barocco nel Rione Trasaella, a Sant'Agnello.
La stessa fonte turistica associa quella chiesa a una storica processione verso i Colli di Fontanelle e alla devozione locale per il Crocifisso di Trasaella. Il materiale acquisito non chiarisce in modo indipendente la relazione tra la parrocchia citata nella denuncia del furto e la chiesa descritta nella fonte turistica, al di là del comune contesto locale.
Cosa resta da chiarire
La data e l'ora esatte del furto non risultano stabilite nel materiale acquisito.
Il resoconto non indica sospettati, non fornisce una ricostruzione precisa di come sia avvenuto l'accesso e non precisa se esistano immagini di videosorveglianza. Non sono forniti né una stima del valore, né notizie di ritrovamento, né dettagli inventariali confermati sugli oggetti rubati.