Un uomo ricercato per una rapina a mano armata in un'agenzia scommesse di via Plinio, a Pompei, si è presentato spontaneamente al commissariato locale dopo essere stato individuato dagli investigatori come presunto autore dello sparo.

Il titolare dell'agenzia, 43 anni, è stato ferito di striscio da un proiettile a un piede durante la rapina. Secondo le fonti, non era in pericolo di vita.

Arrivo in scooter, minacce e poi lo sparo

Secondo la ricostruzione investigativa, l'aggressore è arrivato in scooter all'agenzia scommesse di via Plinio. Ha minacciato il titolare nel tentativo di impossessarsi dell'incasso e poi ha esploso un colpo che lo ha ferito di striscio al piede, prima di darsi alla fuga.

L'importo presumibilmente rubato non è riportato nelle fonti consultate.

Telecamere e testimonianze hanno portato all'identificazione

Le indagini sono state condotte dalla Polizia di Pompei insieme ai carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia.

Gli investigatori hanno utilizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza e le testimonianze per individuare il presunto autore. Una prima cronaca dell'aggressione descrive l'agenzia come situata in via Plinio, vicino all'area archeologica, e riferisce che la polizia ha avviato le indagini subito dopo lo sparo.

Presentazione spontanea e trasferimento a Poggioreale

Dopo l'avvio delle ricerche, il ricercato si è presentato spontaneamente al commissariato di Pompei. In seguito agli accertamenti, è stato trasferito nel carcere di Poggioreale, a Napoli, e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.

La sua identità non è stata resa nota nel materiale acquisito e non sono disponibili dettagli sulle contestazioni formali o sulle successive decisioni giudiziarie.

Cronologia: dalla rapina alla consegna

  • Rapina: un uomo armato entra nell'agenzia scommesse di via Plinio, minaccia il titolare 43enne, esplode un colpo che lo ferisce a un piede e fugge.
  • Indagini: Polizia di Pompei e carabinieri di Castellammare di Stabia raccolgono immagini delle telecamere e testimonianze e ricostruiscono l'arrivo e la fuga in scooter.
  • Ricerche e consegna: una volta individuato, il ricercato si presenta al commissariato di Pompei.
  • Custodia: dopo le verifiche, viene trasferito a Poggioreale in attesa delle valutazioni dell'autorità giudiziaria.

L'aggiornamento descrive la rapina come avvenuta «nei giorni scorsi»; la data precisa compare nelle prime cronache, mentre il racconto resta una ricostruzione investigativa.

Cosa resta da chiarire

La sequenza completa dei fatti e le responsabilità definitive per la rapina e lo sparo restano oggetto di indagine. I passaggi successivi spettano ora all'autorità giudiziaria, compresa la conferma delle accuse e le eventuali decisioni sulla custodia.