La Diocesi di Napoli ha avviato una collaborazione triennale con il CONI Campania per portare più sport organizzato e attività ricreative negli oratori e nelle parrocchie della città.
L'accordo è stato presentato attraverso «Insieme nello sport», evento allo Stadio Collana con la Diocesi di Napoli, il CONI Campania e l'assessorato regionale allo sport della Campania. L'obiettivo dichiarato è usare lo sport come strumento di aggregazione giovanile, educazione e crescita personale.
Cosa prevede l'accordo
Il protocollo con il CONI Campania riguarda le attività sportive e ricreative negli oratori e nelle parrocchie. Tra gli elementi previsti ci sono corsi di formazione gratuiti per educatori, dirigenti, allenatori, catechisti e volontari, oltre a iniziative di inclusione e progetti contro la dispersione scolastica e il disagio giovanile.
Il programma comprende inoltre corsi di primo soccorso, una giornata diocesana dello sport e il possibile uso gratuito dello Stadio Collana per eventi sociali ed educativi.
È stato firmato anche un accordo separato con la FIGC Campania. Riguarda il calcio giovanile, la formazione degli allenatori, i tornei parrocchiali e le relative attività educative.
Oratorio Cup e tornei parrocchiali
Tra le attività proposte ci sono l'Oratorio Cup, tornei parrocchiali e una rete più ampia pensata per offrire ai giovani regolari occasioni di incontro, formazione e crescita personale.
Le fonti li descrivono come attività programmate. Non stabiliscono se l'Oratorio Cup o la Giornata diocesana dello sport si siano già svolti, e non forniscono prove su attuazione, partecipazione o risultati dopo la firma.
Le dimensioni a Napoli
La cronaca originale indica per l'area di Napoli 288 parrocchie, 110 oratori e circa 15.000 giovani che li frequentano. Questi numeri provengono da quella cronaca e non sono confermati in modo indipendente dalle altre fonti consultate.
Vanno quindi letti come il contesto riportato dell'iniziativa, non come presenze attuali accertate.
Perché gli oratori
La ragione istituzionale più generale a sostegno degli oratori richiama educazione, sport, inclusione sociale, solidarietà e prevenzione dell'emarginazione e del disagio giovanile.
Il Dipartimento per lo sport descrive gli oratori come spazi comunitari educativi e sociali e indica progetti sportivi, formativi, di inclusione e contro l'emarginazione tra gli ambiti ammessi al sostegno pubblico. Quell'avviso nazionale riguarda i finanziamenti per il 2026 e non va letto come prova che il protocollo di Napoli abbia ricevuto finanziamenti.
Cosa seguire
Per famiglie e volontari, i punti più pratici sono l'offerta formativa e i tornei a livello parrocchiale. La formazione gratuita è rivolta agli adulti che gestiscono le attività giovanili, tra cui educatori, allenatori, catechisti e volontari.
Per i giovani, gli sviluppi rilevanti saranno il calendario dell'Oratorio Cup, dei tornei parrocchiali e della giornata diocesana dello sport. L'evento allo Stadio Collana ha segnato la presentazione pubblica della collaborazione, con attività programmate negli oratori e nelle parrocchie.