La Polizia a Caserta ha arrestato un tunisino di 21 anni in relazione a tre presunte rapine in strada avvenute durante l'estate nei pressi della stazione ferroviaria cittadina. Un secondo uomo è ricercato per il presunto coinvolgimento in uno degli episodi.
Secondo l'edizione di Caserta de Il Mattino, i fatti sono avvenuti nelle strade intorno alla stazione ferroviaria di Caserta. Gli investigatori hanno ricostruito tre episodi: uno a giugno con un portafoglio rubato e presunti pugni, uno a luglio con una collana d'oro in via Cesare Battisti e uno ad agosto con un tentativo di furto di una borsa. Tra le vittime vi sono donne, tra cui turiste, in transito nel centro di Caserta.
L'arresto è stato eseguito in base a un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Procura locale. Come per ogni misura cautelare, le accuse restano soggette al procedimento giudiziario e non equivalgono a una condanna definitiva.
Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile di Caserta, utilizzando filmati di videosorveglianza privata e altre attività investigative. La Polizia descrive il secondo sospettato come un tunisino segnalato come senza fissa dimora; la sua identità non è stata resa nota e l'articolo non dice se fosse stato rintracciato dopo la pubblicazione.
Le date esatte dei tre episodi estivi non erano specificate nella fonte.
Il quotidiano distingue questi casi estivi da un separato episodio di scippo di una collana segnalato il 2 ottobre in corso Giannone, nei pressi della biglietteria della Reggia. Quell'episodio non rientra nei tre casi alla base dell'ordinanza di arresto.
L'area tra piazza Garibaldi, fuori dalla stazione, e piazza Sant'Anna è descritta nell'articolo come una zona con ricorrenti criticità legate a risse, aggressioni e presunta attività di spaccio.