Un corteo pubblico a Casal di Principe, in provincia di Caserta, ha riunito trattori, agricoltori, allevatori, studenti e altri residenti in una protesta comune.

La manifestazione è stata organizzata da Altragricoltura e Coapi. Secondo quanto riportato, i manifestanti hanno denunciato il caro-carburante e il caro-vita, i prezzi bassi pagati per prodotti tra cui latte e pomodori, e le più ampie difficoltà che colpiscono l'agricoltura e l'allevamento.

Gli studenti si uniscono al corteo

Gli studenti si sono uniti al corteo con striscioni e messaggi, tra cui «Senza diritti non c'è futuro».

La loro presenza ha trasformato una protesta agricola di categoria in una manifestazione pubblica più ampia, legando il caro-vita alle preoccupazioni per il lavoro, i diritti e il futuro delle giovani generazioni.

Una mobilitazione agricola in corso

Il corteo ha fatto seguito a una precedente mobilitazione agricola a Casal di Principe, tra cui un sit-in vicino allo stadio cittadino con circa 100 persone e circa 30 trattori.

In quella fase della protesta, i manifestanti hanno chiesto un tavolo tecnico di confronto su controlli di mercato, concorrenza sleale, equilibri di filiera, reddito delle aziende agricole e indebitamento agricolo. Altragricoltura ha inoltre chiesto al Governo nazionale di dichiarare la crisi del settore agroalimentare.

La data e la durata esatte del corteo di studenti e agricoltori, così come il numero totale dei partecipanti alla marcia stessa, non erano indicati nelle cronache. Le fonti documentano le richieste dei manifestanti, ma non se le misure richieste o la dichiarazione di crisi siano state successivamente adottate.