Barilla afferma che mantenere la continuità produttiva e occupazionale nello stabilimento di Marcianise è una parte essenziale del suo piano industriale, mentre l'azienda si avvia verso una riorganizzazione delle attività nel Sud Italia basata su investimenti diretti a Foggia e partnership industriali negli altri siti.

L'azienda dichiara di voler coinvolgere un partner industriale locale per tutelare i lavoratori, preservare le competenze professionali sviluppate nello stabilimento del Casertano e sostenere lo sviluppo futuro del sito. Questa posizione è stata riportata da Il Mattino Caserta e confermata dalla successiva copertura locale e nazionale del piano.

L'ipotesi Liguori per Marcianise

Diverse testate indicano il Pastificio Liguori come il partner industriale in trattative avanzate per acquisire lo stabilimento di Marcianise.

Secondo l'assetto descritto dalla stampa, il sito continuerebbe a produrre per Barilla attraverso accordi di fornitura di lungo periodo, anziché interrompere la produzione legata a Barilla. Barilla ha presentato la continuità produttiva, la continuità occupazionale e la tutela delle condizioni dei lavoratori coinvolti come condizioni o obiettivi dell'operazione.

I termini finali, i tempi e il completamento di un eventuale passaggio a Liguori non risultano definiti nelle fonti esaminate. Le cronache descrivono le trattative come avanzate, ma non attestano un accordo finale concluso o vincolante.

Il piano più ampio per il Sud: un polo da 100 milioni di euro a Foggia

Il più ampio piano di Barilla per il Sud Italia ruota attorno a un investimento da 100 milioni di euro a Foggia: un mulino di nuova generazione integrato con il pastificio esistente di Foggia per creare un polo integrato della pasta.

Secondo quanto riportato, l'investimento è destinato a migliorare l'efficienza logistica e produttiva avvicinando molitura e produzione della pasta. L'attuazione è prevista tra il 2028 e il 2030.

In questo quadro, Foggia concentrerebbe gli investimenti diretti di Barilla, mentre Marcianise continuerebbe a operare con un partner industriale, mantenendo legami di fornitura con Barilla.

Sindacati e tutele per i lavoratori

Secondo le cronache, Barilla ha avviato il confronto con i sindacati sul piano industriale.

La continuità occupazionale, la continuità produttiva e le garanzie sulle condizioni dei lavoratori sono presentate come obiettivi dichiarati della riorganizzazione. Le fonti riportano gli impegni dichiarati da Barilla, ma non stabiliscono se tali garanzie occupazionali e produttive siano già state formalizzate in accordi vincolanti.

Le cronache non forniscono inoltre un numero definitivo e verificato in modo indipendente dei lavoratori di Marcianise coinvolti.

Cosa seguire adesso

Per i lettori di Marcianise e del Casertano, i punti più importanti sono due.

Il primo è la forma giuridica delle garanzie: se la continuità occupazionale, i volumi produttivi e la tutela di retribuzioni e condizioni contrattuali saranno inseriti in accordi vincolanti con il partner acquirente, e per quanto tempo varranno.

Il secondo è il futuro industriale del sito: quali prodotti saranno assegnati a Marcianise, quali investimenti si impegnerà a realizzare il nuovo gestore e quali effetti ci saranno sull'indotto locale e sulla logistica attorno allo stabilimento.

Fino alla conclusione delle trattative con Liguori e a un confronto sindacale che produca termini dettagliati, gli effetti di lungo periodo su occupazione, investimenti, allocazione dei prodotti e fornitori a Marcianise restano aperti.