I blocchi dei Tir ai caselli autostradali intorno a Caserta sono stati rimossi, ma i rifornimenti di carburante e alimentari in provincia risultavano ancora in lenta ripresa, con disponibilità ridotta nelle aree di servizio e nei supermercati.
Dove sono stati rimossi i blocchi
Il Mattino ha riportato che i blocchi sono stati rimossi ai caselli autostradali di Caserta Nord, Caserta Sud, Santa Maria Capua Vetere e Caianello.
I presidi di protesta all'interporto tra Marcianise e Maddaloni sono rimasti temporaneamente in loco prima di essere sciolti nel corso della giornata.
La situazione di Caserta rientrava in una più ampia protesta degli autotrasportatori nel Sud Italia, che l'ANSA ha collegato a blocchi stradali e scaffali vuoti nei supermercati.
Rifornimenti ancora in difficoltà dopo la riapertura delle strade
Sebbene i blocchi ai caselli siano stati revocati, i disagi ai rifornimenti sono proseguiti successivamente in provincia di Caserta.
Corriere TV ha riportato che, dopo che il blocco ha raggiunto le uscite di Caserta Nord e Caserta Sud, le scorte dei supermercati in provincia sono calate drasticamente. Anche Il Mattino ha riportato una ridotta disponibilità nelle aree di servizio e nei supermercati dopo le proteste.
Le fonti disponibili non stabiliscono con quale rapidità i rifornimenti di carburante e alimentari siano tornati alla normalità dopo la rimozione dei blocchi, e non forniscono un elenco completo delle stazioni di servizio o dei supermercati interessati. La situazione è stata descritta come in rapida evoluzione, quindi il quadro riportato riflette il momento della copertura originaria.
Pacchetto di aiuti governativi annunciato
Il Mattino ha riportato un pacchetto di sostegno del governo per un totale di 175 milioni di euro, suddiviso in 105,2 milioni di euro per l'autotrasporto, 60 milioni di euro per l'agricoltura e 10 milioni di euro per la pesca.