I rappresentanti dei genitori dell'istituto comprensivo De Amicis-Leonardo da Vinci-Giannone avevano programmato per un venerdì mattina un sit-in presso gli uffici comunali di Caserta per chiedere interventi di riparazione negli edifici scolastici.

Secondo quanto riportato da Il Mattino, la protesta era stata annunciata dopo quelle che la scuola ha descritto come diverse segnalazioni inviate al Comune tramite posta elettronica certificata, a partire da maggio, su guasti e malfunzionamenti.

Cosa i genitori hanno chiesto al Comune di riparare

Le richieste segnalate riguardavano la manutenzione di base negli edifici dell'istituto, tra cui:

  • impianti idrici e caldaie
  • intonaci danneggiati e muri interessati dall'umidità
  • bagni
  • finestre
  • piastrelle rotte
  • palestre descritte come inutilizzabili

I rappresentanti dei genitori hanno chiesto chiarimenti ai commissari straordinari di Caserta sui tempi entro cui il Comune avrebbe affrontato i problemi segnalati.

Un arretrato di manutenzione più ampio

Precedenti articoli della stessa testata avevano descritto problemi irrisolti simili di manutenzione e sicurezza in diversi edifici scolastici comunali di Caserta, tra cui pavimenti e piastrelle danneggiati, infissi rotti, muffa e infiltrazioni.

Quella copertura precedente segnalava anche due problemi persistenti: la palestra della Leonardo da Vinci era chiusa, mentre i lavori di cantiere presso la scuola media Giannone restavano sospesi.

La sospensione dei lavori alla Giannone era collegata a una carenza di aule, compreso il trasferimento temporaneo di tre classi presso la scuola Leonardo da Vinci.

Cosa non è ancora confermato

Dal materiale disponibile non risulta accertato se il sit-in annunciato abbia effettivamente avuto luogo. La documentazione esaminata non fornisce una risposta confermata né un cronoprogramma di riparazione da parte dei commissari straordinari, e lo stato attuale di ciascuna struttura indicata non è stato verificato in modo indipendente da un'ispezione tecnica ufficiale.